Cuore di Gesù “principio di tutti i miei pensieri, parole e azioni”

Cuore di Gesù “principio di tutti i miei pensieri, parole e azioni”

San Giovanni Eudes

′′ O Cuore tutto adorabile e tutto l'amore del mio Salvatore, sii il cuore del mio cuore, l'anima della mia anima, lo Spirito del mio spirito, la Vita della mia vita e l'unico principio di tutti i miei pensieri, parole e azioni, di tutte le facoltà della mia anima e di tutti i miei sensi, sia interni che esterni."
Amen

(Preghiera al Sacro Cuore di Gesù, scritta da San Giovanni Eudes)

Lasciamoci toccare dal Cuore di Gesù

Meditazione a cura di Suor Teresa per la festa del Sacro Cuore di Gesù

Ogni anno il venerdì che segue la II domenica dopo Pentecoste si celebra la festa del Sacro Cuore di Gesù.

La devozione al Sacro Cuore di Gesù è contenuta essenzialmente nella Divina Rivelazione. I Padri della Chiesa esortarono continuamente i fedeli a corrispondere all’amore del Salvatore donatosi per gli uomini, facendo non di rado meditazioni sul costato trafitto di Cristo. Attraverso il costato squarciato si arriva al Cuore e comincia a stabilirsi un accostamento tra il Cuore e l’Amore di Gesù Cristo per il genere umano.

Ma è sotto l’influsso dello Spirito Santo che a partire dall’XI secolo nella Chiesa Cattolica si sviluppa una elaborazione teologica sul culto del Cuore di Gesù, stimolata dai fenomeni mistici di anime elette come santa Matilde e Santa Geltrude.

Un grande devoto, San Francesco di Sales, trasmise la sua pietà al Sacro Cuore alle Monache Visitandine.

San Giovanni Eudes, definito nel breve di beatificazione «padre, dottore e apostolo di questa devozione», ne inizia il culto pubblico e ufficiale, approvato prima in molte diocesi francesi e poi da vari papi. Al culto del Cuore di Gesù, S.Giovanni Eudes affianca quello del Cuore di Maria.

In questo contesto storico, una monaca Visitandina del monastero di Paray-le-Monial, S. Margherita Maria Alacoque (1647-1690), nella prima grande apparizione del 27 dicembre 1673 viene istruita da Gesù sull’amore che esso nutre per l’umanità e sul desiderio divino di salvare tutti mediante il Suo Cuore.

La Beata Maria del Divin Cuore nei suoi colloqui interiori con il Signore riceve la missione di chiedere a Papa Leone XIII di consacrare l’intero genere umano al suo Cuore. Gravemente ammalata detta al suo Direttore spirituale una prima lettera al Papa nel giugno 1898 e ne scrive un’altra di proprio pugno nel gennaio 1899. Leone XIII nell’enciclica «Annum Sacrum», con la quale annuncia il Giubileo del 1900, fissa anche l’atto di consacrazione a domenica 11 giugno 1899, a ridosso della solennità del Sacro Cuore.

Nel XX secolo la devozione è ravvivata con il messaggio di Santa Faustina Kowalska sulla Divina Misericordia.

“Il Cuore di Cristo è talmente grande che desidera accoglierci tutti nella rivoluzione della tenerezza. La vicinanza al Cuore del Signore sollecita il nostro cuore ad avvicinarsi con amore al fratello, e aiuta a entrare in questa compassione per il mondo. Molte persone soffrono per le gravi difficoltà che patiscono. Possiamo aiutarle accompagnandole lungo un cammino pieno di compassione che trasforma la vita delle persone e le avvicina al Cuore di Cristo. Preghiamo affinché coloro che soffrono trovino percorsi di vita lasciandosi toccare dal Cuore di Gesù.”

Papa Francesco

Onoriamo con San Giovanni Eudes i Cuori di Gesù e Maria:

Ave, Cuore Santissimo.
Ti salutiamo, Cuore di Gesù e di Maria.
Ti adoriamo, Cuore mite, Cuore umile, Cuore puro.
Ti lodiamo, Cuore sacerdotale, Cuore sapiente, Cuore paziente.
Ti glorifichiamo, Cuore obbediente,
Cuore vigilante, Cuore fedele.
Ti offriamo il nostro cuore, te lo doniamo, te lo consacriamo.
Ricevilo, possiedilo interamente.
Purificalo, illuminalo, santificalo.