26 ottobre – Settimana europea per l’uguaglianza di genere

26 ottobre – Settimana europea per l’uguaglianza di genere

“VERSO UN’EUROPA
GARANTE DELLA PARITÀ DI GENERE”

Il Parlamento europeo, su iniziativa della Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere, ha deciso di organizzare per la prima volta una Settimana europea per l’uguaglianza di genere da lunedì 26 a giovedì 29 ottobre 2020.

L’obiettivo delle Istituzioni europee è di dare vita a un mondo in cui la violenza di genere, la discriminazione sessuale e la disuguaglianza strutturale tra donne e uomini appartengono al passato, un mondo in cui ragazzi e ragazze hanno diritto a pari opportunità e sono liberi di scegliere la propria strada, senza che questa sia sbarrata da stereotipi e pregiudizi.

Lo scenario attuale appare sconfortante: con la pandemia, infatti, il divario di genere ha subito un forte aumento e la Presidente della Commissione per i diritti delle donne ha dichiarato:

“dall’epidemia assistiamo a una serie di effetti devastanti sulle donne e, più in generale, sull’uguaglianza di genere. È ora che diamo maggiore visibilità e riconoscimento al mainstreaming di genere in tutte le aree politiche per garantire che il 21° secolo diventi davvero quello delle donne”.

“VERSO UN’EUROPA GARANTE DELLA PARITÀ DI GENERE” è lo slogan della Strategia che sottolinea l’importanza della parità di genere in quanto valore e diritto fondamentale dell’UE, nonché suo pilastro in materia di diritti sociali.

La meta è un’Unione in cui le donne e gli uomini, le ragazze e i ragazzi, in tutta la loro diversità, siano liberi di perseguire le loro scelte di vita, abbiano pari opportunità di realizzarsi e possano, in ugual misura, partecipare e guidare la nostra società europea.

OBIETTIVI PRINCIPALI
porre fine alla violenza di genere,
combattere gli stereotipi sessisti,
colmare il divario di genere nel mercato del lavoro,
raggiungere la parità nella partecipazione ai diversi settori economici,
affrontare il problema del divario retributivo e pensionistico,
colmare il divario e conseguire l'equilibrio di genere nel processo decisionale e nella politica.